Non-nonsense cosmethic – Enciclopedia della Cosmesi – The Cosmesis Encyclopædia

MYTH-BUSTER: i cosmetici con effetto tensore – lifting

Creare l’aspettativa o semplicemente sottointendere che un cosmetico possa produrre effetti analoghi a quelli della chirurgia o della medicina estetica è diventato uno dei leitmotif di tanta pubblicità.
“Via le Rughe senza iniezioni”, “Via i grassi senza liposuzione”.
Il termine lifting è stato introdotto per le procedure atte a rimuovere le rughe , nome tecnico “ritidectomia”. Evocare tra le qualità di un cosmetico l’effetto lifting rientra, sparato sparato, tra le bufale. Con il termine lifting si riconosce generalmente una pratica di chirurgia o medica che in nessun modo e in nessun caso può essere emulata con un cosmetico.
E se, ragionando per assurdo, un prodotto applicato topicamente producesse quell’effetto, allora non potrebbe essere classificato come cosmetico.
Con questa premessa si deve però considerare che un temporaneo e transitorio effetto tensore sulla cute alcuni cosmetici possono effettivamente darlo. Chi utilizza un cosmetico con effetto tensore “sente la pelle tirare” e a volte si vede allo specchio l’area trattata più “liscia e sollevata”. I risultati che si vedono allo specchio possono essere influenzati da fenomeni riflessi , di suggestione e placebo oppure possono essere effetto del massaggio e della manipolazione fatta mentre si applicava il prodotto. La sensazione e percezione di tensione sulla cute invece ha precise ragioni cosmetologiche.

COSA PRODUCE L'EFFETTO TENSORE DI UN COSMETICO ?

La parola chiave è: TERMORETRAIBILE. Si ! proprio come le pellicole di Domopack.

In sostanza, semplificando molto, il cosmetico applicato produce una sottilissima pellicola che col calore della pelle tende a restringersi. Per simulare l’effetto tensore che si potrebbe produrre, pensate ad applicare sulla pelle del miele liquido. Dopo poco : la pelle “tira” enormemente. Infatti evaporando l’acqua, il sottile strato di miele sulla pelle tende a irrigidirsi e compattarsi. La cosmetologia da molti anni studia gli effetti meccanici del film che si forma applicando il cosmetico. Un importante settore dove si sfruttano le forze meccaniche sviluppate dal cosmetico è la messa in piega del capello. Dalle vecchie lacche per capelli ai moderni gel, si è riusciti a modulare resistenza, elasticità, insomma la forza della sottilissima pellicola che si forma sulla superficie di applicazione. Una sottilissima pellicola di cosmetico residua sul capello riesce a lisciarlo o arricciarlo.

Nel caso dell’effetto tensore dei prodotti skin care, ma vale anche per i capelli, è fondamentale avere una ottima spandibilità e minima appiccicosità/adesività residua. Per questo al miele, citato prima, si preferiscono polisaccaridi complessi e altri polimeri di cui , il bravo formulatore, può modulare la spandibilità, l’effetto tensore dovuto all’evaporazione, l’effetto tixotropico , l’adesività residua ecc… Inutile dire che l’effetto tensore così prodotto è temporaneo e che al primo profondo lavaggio il cosidetto “lifting” se ne va.

 
Tecnicamente l’iniezione della tossina botulinica non può essere considerata un vero e proprio lifting visto che comporta un rilassamento muscolare, più che un sollevamento o tensione dei tessuti.
In ogni caso dei cosmetici che vantano la capacità di emulare le iniezioni di tossina botulinica ne abbiamo parlato qui: La Bufala dei Cosmetici Botox-simili
e dei cosmetici che vantano contenere “siero di vipera” ne abbiamo parlato qui.

 

Rodolfo Baraldini
Pubblicato il: 3 novembre 2012

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