Non-nonsense cosmethic – Enciclopedia della Cosmesi – The Cosmesis Encyclopædia

Cosmesi e Detersione personalizzata

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Una serie di articoli sulla detersione hanno sollevato domande specifiche.
Come politica editoriale, parolona grossa che significa: “come sopravvivere redigendo un blog e potendoci dedicare solo poco tempo”, non posso dare risposte private, ma essendo probabilmente di interesse pubblico posso utilizzare le domande come spunto per un articolo/risposta.

Antonella scrive: Vorrei farti una domanda:
per la detersione del corpo, dopo averlo bagnato durante la doccia applico soltanto l’olio di mandorle dolci, lo massaggio e poi risciacquo con molta acqua.
Dopo l’ asciugatura applico una crema per equilibrare la quota di grasso con la quota di acqua contenuta nella crema perché l’ acqua della doccia non rimane sulla pelle e applicare soltanto l‘olio credo che faccia durare l‘idratazione un tempo inferiore.
Può andar bene o c’è qualcosa da migliorare ? E comunque necessario un tensioattivo perché l’ olio non rimuove tutti i tipi di sporco ?
Una volta la settimana faccio un bagno basico e/o uno scrub.

Non esistono regole e procedure ottimali per tutti, ognuno deve adattare le “buone ” regole alla propria pelle, alle proprie condizioni, alle proprie problematiche.
Nel complesso mi sembra che Antonella abbia già ampiamente adattato e perfezionato un suo personale protocollo ottimale.
Mi piace molto la tua detersione restitutiva , sotto la doccia solo olio e acqua per risciacquo. Evidentemente non hai problemi di sporco e maleodori eccessivi, che con questa procedura sono più difficili da rimuovere. Inoltre è richiesto più tempo, che proficuamente ottimizzi massaggiandoti molto.
Nel caso l’untuosità residua fosse eccessiva il risciacquo potrebbe avvenire con una minima quantità di detergente altrimenti si deve mettere in un teorico conto ecologico conto quanto olio resta negli asciugamani e quanto tensioattivo si dovrà utilizzare per rimuovere l’olio dagli asciugamani.
Altrimenti massaggiandosi con una crema non particolarmente ricca si forma sulla pelle un emulsione lamellare molto simile al film idrolipidico della pelle, una volta che sia evaporata l’acqua della crema, o come erroneamente si dice: “una volta che la crema è stata assorbita”.

C’ è poco da migliorare nel tuo protocollo che hai probabilmente adottato perchè preferisci una pelle molto idratata e leggermente untuosa.

PROPRIETA’ COMMUTATIVA

Se nella detersione si guarda solo alla quantità di emollienti ( lipidi ) che resta sulla pelle una volta rimosso lo sporco, evidentemente si può applicare la proprietà commutativa.
In sostanza la quantità di lipidi finale è la stessa sia che io prima li tolga con un detergente molto sgrassante, per poi ri-aggiungerli con un olio o una crema , sia che io li aggiunga con olio e crema per poi toglierli con un detergente.
La sequenza, l’ordine degli addendi non cambia il risultato finale.
Ma la proprietà commutativa spesso in cosmesi non è valida.
Nei protocolli di applicazione dei cosmetici skin-care funzionali applicare prima un cosmetico acquoso , poi uno oleoso ; o viceversa prima uno oleoso poi uno acquoso può dare risultati sostanzialmente diversi. Sempre molto diversi potrebbero essere gli effetti di un cosmetico miscela o emulsione dei 2 precedenti.
Nella detersione anche se la quantità di lipidi ed emollienti finale sulla pelle può essere identica se lo sporco è molto “aggressivo” ( cioè molto sporco e resistente oppure molto nocivo ) è sicuramente preferibile prima rimuovere tutto “drasticamente” per poi reintegrare con oli o creme il mantello lipidico cutaneo.
Concludendo per Antonella:
difficile migliorare un protocollo così personale, probabilmente perfezionato nel tempo.
Personalmente proverei una detersione con un solo passaggio, applicando e massaggiando una crema molto ricca prima della doccia o un olio miscelato con un po’ di tensioattivi, in modo che col risciacquo si trasformi in latte.
Nel caso piaccia l’olio in funzione delle esigenze sceglierei un olio diverso da quello di mandorle . E’ una bella via di mezzo ma su pelli mature preferirei oli o burri con più grassi saturi: cocco, palma, karitè e su pelli giovani, non sottili, oli con più linoleico : vinacciolo, arachidi ecc…

G. ,  un ragazzo di 21 anni, mi scrive:
…. da diversi anni pulisco il viso due volte al giorno e applico creme idratanti. Ciò che mi ha spinto a fare ciò è il fatto che vedevo la mia pelle diversa rispetto a quando ero un bambino, ma in particolare mi appariva (e appare) sottile, fragile, secca e soggetta a rossori. Adesso ho delle teleangectasie nella zona che va dagli zigomi al naso; in questa zona, come anche nella fronte, la pelle è più arrossata che altrove e i pori dilatati.
….Non posso utilizzare sapone nella detersione, la pelle diventa arida, perciò utilizzo il latte detergente Avène Antirougeurs. Lo asporto con acqua e cotone idrofilo.
Ho provato svariate creme negli ultimi anni, soprattutto atte a ridurre i rossori. Mi sono arreso e da più di un anno ho scelto le Avène, sempre antirougeurs. Quest’estate invece ho provato la Hydrance Optimale UV Légère e, mostrandosi come risultati identica all’antirougeurs, l’ho utilizzata fino ad ora.
Facendo un resoconto adesso:
-sarà per degli esercizi per il viso in cui ho “tirato” la pelle con le mani (è un’ipotesi) mi si è formata una piccola cicatrice sotto lo zigomo;
-mi chiedo se sia bene che la mia pelle stia giorno e notte, per decenni, a contatto o intrisa di sostanze chimiche industriali, e quindi mi chiedo se sia preferibile evitarle, sebbene poi la pelle diventi secca e le conseguenze possono essere le più varie (soprattutto a lungo termine)
Tutto questo mi ha portato in questi giorni a fare delle ricerche.
Prima ho scoperto un crema Avène priva di conservanti, alcol, profumo (che non ho ancora provato), poi ho pensato di utilizzare un olio puro in quanto naturale, e leggendo su internet (mi collego alla sorta di mini-smagliatura sotto lo zigomo) la mia attenzione è andata sull’olio di rosa mosqueta. E sì, ho letto l’articolo.
Le mie domande a questo punto sono:
-è preferibile una crema Avène all’altra “solo” perché gli ingredienti sono di meno e non ha le sostanze sopracitate?
-dal momento che la mia pelle è delicata, è bene (o necessario) che io deterga il viso anche la mattina, o ogni sera sarebbe sufficiente (o preferibile)? Ho già provato: effetto? Pelle leggermente secca, ma non arrossata.
-Olio naturale puro o crema? O entrambi mischiati? L’olio puro rischia di causare problemi, come dermatite o rosacea, come ho letto in giro per il web? Che olio? Quello di rosa mosqueta va o non va? In caso dovrei massaggiarlo per evitare smagliature, nonostante la pelle si arrossi?
Infine, hai qualcosa, detergente, crema, olio o qualsiasi altra cosa da consigliarmi?

Anche questo è un caso di protocolli molto personali, perfezionati nel tempo, che non si possono valutare o mettere in discussione senza vedere il contesto e le condizioni reali.
Non immagini quanto sia difficile autodiagnosticarsi lo stato della propria pelle, anche per chi ne ha le competenze.
Mi è capitato di effettuare misure strumentali e scoprire che tante volte la pelle che il soggetto si auto-valuta come grassa, secca, disidratata o fragile non lo è affatto.
Anticipo una mia perplessità molto personale: quando si è così giovani la attenzione quasi ossessiva per queste problematiche fa sospettare che non sei preoccupato per la pelle diversa da quando eri un bambino ( cosa che peraltro sai perfettamente che è inevitabile ).
Prodotti anche ottimi come i detergenti che usi o come l’olio di rosa mosqueta possono non dare i risultati attesi, specie se utilizzati impropriamente o se le aspettative sono troppe.
Anche se quando si è così giovani non è comune, per quegli eritemi e teleangectasie in zone tipicamente coinvolte da rosacea, mi consulterei con uno specialista.
L’automassaggio facciale, che io amo tantissimo ed in genere consiglio, ha proprio come tipica controindicazione le pelli sensibili e reattive.
Se poi si arriva ad una ecchimosi che non si ripara rapidamente ( penso che questo sia quello che chiami piccola cicatrice o smagliatura ) sicuramente si è esagerato .
Comunque in questi casi, penso sia meglio affidarsi ad uno specialista, quelli che io chiamo skin-professional, ce ne sono di molto bravi e preparati che da una visione complessiva possono anche consigliare la miglior routine di pulizia.

Rodolfo Baraldini

pubblicato 24 novembre 2013

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